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Patologie della base cranica
Meningiomi

- Introduzione

- Diagnosi

- Scelte Terapeutiche

- Sintomi


Introduzione

I meningiomi sono tumori benigni endocranici che originano dalle cellule di rivestimento dei villi aracnoidei. Essi hanno tendenza ad invadere i vasi sanguigni, ad infiltrare la dura madre e l'osso circostante. Per un successo terapeutico a 
lungo termine, è necessario eseguire una exeresi totale, evento non sempre possibile e che dipende dalle caratteristiche istologiche del tumore, dalla presenza o meno di un piano di clivaggio sicuro, o dall'invasione di strutture vitali. Una valutazione dei sintomi pre-operatori e la loro ripercussione sulla vita quotidiana del paziente sono fondamentali nella decisione circa il trattamento più idoneo. 

Il paziente deve essere consigliato ed informato dei potenziali rischi di una exeresi totale o sub-totale della lesione , nonchè di eventuali presenze di alternative 
terapeutiche.Questi tumori hanno una crescita subdola e non è raro che al 
momento della diagnosi, essi abbiano raggiunto dimensioni molto grandi. I meningiomi, a differenza dei tumori dell'acustico, non si presentano con sintomi uniformi poichè la loro localizzazione è molto variabile, con sintomi di volta in volta diversi a seconda della compressione o invasione delle strutture neurovascolari interessate.

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Nella valutazione preoperatoria di un meningioma è fondamentale fare un bilancio fra vantaggi e svantaggi derivanti dalla rimozione del tumore stesso.

Diagnosi

La risonanza magnetica cerebrale (RM) e l'angiorisonanza sono gli esami elettivi per lo studio pre-operatorio delle dimensioni, dell'estensione e dei rapporti del tumore con le sstrutture neurovascolari.
La Tomografia Computerizzata (TC) permette di precisare l'entità del coinvolgimento osseo da parte della neoplasia. In alcuni casi, l'arteriografia è richiesta per lo studio emodinamico dei vasi arteriosi e venosi. Quando i tumori sono particolarmente vascolarizzati, l'embolizzazione pre-operatoria con chiusura selettiva dei vasi che nutrono il tumore, sarà di grande aiuto per ridurre sia il tempo operatorio che il sanguinamento. Il tumore nella sua crescita pùo in alcuni casi comprimere o circondare la carotide interna intrapetrosa; pertanto in alcuni casi ai fini di una rimozione riteniamo indispensabile l’inserimento pre-operatorio di un cilindro in materiale sintetico (STENT) all’interno della carotide stessa.

Scelte Terapeutiche

1.Attesa
Come nei tumori dell'acustico, accade spesso che alcuni meningiomi vengano scoperti occasionalmente nel corso di accertamenti per altre patologie. Infatti la caratteristica di questi tumori è il loro sviluppo subdolo con assenza di sintomi prima di raggiungere grosse dimensioni. La velocità di crescita è molto variabile, alcuni non crescono per anni. Nel caso di piccoli meningiomi, è opportuno adottare una politica di osservazione per valutare una eventuale crescita del tumore nel tempo. Questo atteggiamento conservativo è valido soprattutto quando
* il paziente è anziano (>65aa) 
* non sono presenti problemi acuti (vertigini, disturbi dell'equilibrio, nevralgie)
* il tumore non esercita pressione su strutture vascolari o nervose

La risonanza magnetica cerebrale eseguita periodicamente permette di documentare un'eventuale crescita tumorale. Solo se il tumore cresce si deciderà allora se operare o sottoporre il paziente a radioterapia. 

2.
Radioterapia
La radioterapia è una tecnica basata sul principio che un'alta dose di radiazione concentrata su una piccola area può arrestare la crescita tumorale senza interferire sul funzionamento dei tessuti circostanti. La sorgente di radiazione può derivare sia da cobalto radioattivo (Gamma Knife) che da un acceleratore lineare 
(LINAC). Questo trattamento può arrestare per un certo periodo la crescita del tumore ma non lo fa scomparire. La radioterapia trova indicazioni nei tumori piccoli che interessano particolari distretti come il seno cavernoso (luogo di convergenza di vasi e nervi importanti) o nei casi in cui si vuole bloccare la crescita di un piccolo residuo tumorale. Bisogna però tenere presente che la rimozione chirurgica di un tumore irradiato che continua a crescere può essere più complessa di un tumore non irradiato. 

3. Trattamento Chirurgico
Il trattamento chirurgico viene riservato ai casi di meningiomi che crescono o che hanno raggiunto dimensioni tali da comprimere le strutture neurovascolari del tronco cerebrale e che quindi rappresentano un potenziale pericolo per la vita del paziente. 

Sintomi
Sono fra i più svariati a seconda della sede tumorale e verranno illustrati parlando delle varie localizzazioni.


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